Più concorrenza, più convenienza.
CAPIRE LA BOLLETTA LUCE
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CAPIRE LA BOLLETTA LUCE
Metano Nord S.p.A. offre un utile servizio ai propri Clienti, fornendo tutte le spiegazioni necessarie per comprendere al meglio la bolletta in ogni sua parte.
Con la bolletta dell’energia elettrica, famiglie e piccoli consumatori serviti in maggior tutela pagano per le seguenti voci di spesa: materia energia, ovvero il prezzo dell’energia; il trasporto e la gestione del contatore, gli oneri di sistema e le imposte.
L’Arera ha stabilito che queste voci e le relativa spesa siano indicate con chiarezza nel quadro di riepilogo alla prima pagina della bolletta.
Materia energia
Comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire l’energia elettrica al cliente finale.
Trasporto e gestione del contatore
Comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori di consegnare ai clienti finali l’energia elettrica.
Il prezzo complessivo comprende le componenti della tariffa di trasporto, distribuzione e misura e le componenti tariffarie UC3 e UC6.
Oneri di sistema
Comprende gli importi fatturati per la copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico, che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico.
Il prezzo complessivo comprende, dal 1 gennaio 2018, le componenti: Asos (oneri generali relativi al sostegno delle energie da fonti rinnovabili e alla cogenerazione CIP 6/92) e ARIM (rimanenti oneri generali).
Fino al 1 gennaio 2018 le componenti erano ripartite in: A2(oneri nucleari), A3 (incentivi alle fonti rinnovabili), A4(agevolazioni per il settore ferroviario), A5 (ricerca di sistema), Ae (agevolazioni alle industrie energivore), As(oneri per il bonus elettrico), UC4 (imprese elettriche minori), UC7 (promozione dell’efficienza energetica), MCT (enti locali che ospitano impianti nucleari).
Mix energetico
Il Mix energetico è l’insieme di fonti energetiche primarie utilizzate per la produzione di energia elettrica fornita dall’impresa di vendita ai clienti finali.
Come disciplinato dal Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 224 del 14 luglio 2023 le imprese di vendita di energia elettrica sono tenute a fornire informazioni ai clienti finali:
- sulla composizione del mix di fonti energetiche primarie utilizzate per la produzione dell’energia elettrica fornita;
- sull’impatto ambientale della produzione di energia elettrica, utili al fine di risparmiare energia.
Le informazioni sulla composizione del mix energetico utilizzato per la fornitura di energia elettrica al cliente finale devono essere rese disponibili dalle imprese di vendita ai clienti finali in tutte le bollette, nel materiale informativo, sui propri siti internet e in fase pre-contrattuale, secondo lo schema riportato nella seguente tabella:
Mix energetico per contratti con offerte verdi relative a energia interamente prodotta da fonti rinnovabili.

Mix energetico per contratti con offerte non verdi.

Il GSE ha definito delle procedure che consentono di calcolare le composizioni dei mix energetici utilizzati dai produttori per produrre l’energia elettrica che viene, successivamente, immessa in rete e venduta dalle imprese di vendita ai clienti finali. Questo processo prende il nome di “fuel mix disclosure” e consiste nella tracciatura delle fonti energetiche, a partire dal loro utilizzo per produrre energia fino all’uso da parte dei clienti finali.La determinazione del mix energetico
Il GSE, in quanto soggetto responsabile dell’intero processo di tracciatura delle fonti energetiche, provvede a calcolare e pubblicare i mix energetici sulla base delle informazioni ricevute dai produttori e dalla imprese di vendita e sulla base delle informazioni in proprio possesso.
I mix energetici sono riferiti, per ogni anno “n”, all’anno “n-1″ (dato di pre-consuntivo).
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Con la bolletta dell’energia elettrica, famiglie e piccoli consumatori serviti in maggior tutela pagano per le seguenti voci di spesa: materia energia, ovvero il prezzo dell’energia; il trasporto e la gestione del contatore, gli oneri di sistema e le imposte.
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Comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire l’energia elettrica al cliente finale.
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Il prezzo complessivo comprende, dal 1 gennaio 2018, le componenti: Asos (oneri generali relativi al sostegno delle energie da fonti rinnovabili e alla cogenerazione CIP 6/92) e ARIM (rimanenti oneri generali).
Fino al 1 gennaio 2018 le componenti erano ripartite in: A2(oneri nucleari), A3 (incentivi alle fonti rinnovabili), A4(agevolazioni per il settore ferroviario), A5 (ricerca di sistema), Ae (agevolazioni alle industrie energivore), As(oneri per il bonus elettrico), UC4 (imprese elettriche minori), UC7 (promozione dell’efficienza energetica), MCT (enti locali che ospitano impianti nucleari).
Mix energetico
Il Mix energetico è l’insieme di fonti energetiche primarie utilizzate per la produzione di energia elettrica fornita dall’impresa di vendita ai clienti finali.
Come disciplinato dal Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 224 del 14 luglio 2023 le imprese di vendita di energia elettrica sono tenute a fornire informazioni ai clienti finali:
- sulla composizione del mix di fonti energetiche primarie utilizzate per la produzione dell’energia elettrica fornita;
- sull’impatto ambientale della produzione di energia elettrica, utili al fine di risparmiare energia.
Le informazioni sulla composizione del mix energetico utilizzato per la fornitura di energia elettrica al cliente finale devono essere rese disponibili dalle imprese di vendita ai clienti finali in tutte le bollette, nel materiale informativo, sui propri siti internet e in fase pre-contrattuale, secondo lo schema riportato nella seguente tabella:
Mix energetico per contratti con offerte verdi relative a energia interamente prodotta da fonti rinnovabili.

Mix energetico per contratti con offerte non verdi.

Il GSE ha definito delle procedure che consentono di calcolare le composizioni dei mix energetici utilizzati dai produttori per produrre l’energia elettrica che viene, successivamente, immessa in rete e venduta dalle imprese di vendita ai clienti finali. Questo processo prende il nome di “fuel mix disclosure” e consiste nella tracciatura delle fonti energetiche, a partire dal loro utilizzo per produrre energia fino all’uso da parte dei clienti finali.La determinazione del mix energetico
Il GSE, in quanto soggetto responsabile dell’intero processo di tracciatura delle fonti energetiche, provvede a calcolare e pubblicare i mix energetici sulla base delle informazioni ricevute dai produttori e dalla imprese di vendita e sulla base delle informazioni in proprio possesso.
I mix energetici sono riferiti, per ogni anno “n”, all’anno “n-1″ (dato di pre-consuntivo).